Smart Working il lavoro da casa

Smart Working il lavoro da casa. Quanti di voi hanno pensato come sarebbe stato bello avere uno stipendio tedesco ma poter lavorare dalla propria terra.

Immaginiamo di essere Siciliani e alle 7 svegliarci per far colazione con una buona brioche col “tuppo” e una granita alle mandorle mentre si è collegati con il proprio ufficio a Stoccarda. Una pizzetta o qualcosa preso in rosticceria a pranzo e alle 17 già in pantaloncini sul lungomare o direttamente a fare il bagno con gli amici. Cena in famiglia con i sapori che solo la nostra terra può offrire e dopo risate e abbracci si va a dormire per ricominciare a vivere questo sogno da svegli.

Fino a poco tempo fa sembrava utopia ma lavorare da casa per alcuni è già da mesi realtà.

A causa dell’emergenza Covid-19 molti uffici hanno chiuso e i lavoratori si sono trovati a svolgere le proprie mansioni da casa. Questa realtà è andata a gravare con la chiusura degli asili e l’esigenza reale di avere un aiuto fisico famigliare che fino al 16 di Luglio è stato impossibile (frontiere chiuse).

Quindi alcune famiglie hanno per necessità deciso di tornare in Italia per farsi aiutare dai nonni fino a che gli asili non fossero tornati operativi. Peccato che quella che doveva essere una situazione di emergenza si è trasformata nella favola più bella e c’è chi sta realmente pensando di rendere questa opportunità la normalità.




Questa situazione la vivono anche in Italia sempre più lavoratori del nord,ma che sono originari del sud, da alcuni mesi vivono “in vacanza”. Altri invece sfruttano le seconde case in montagna o al lago, avendo modo di gestire il proprio tempo in maniera ottimale.

Smart Working il lavoro da casa

Ma questo alle aziende perché piace? Non sarebbe meglio avere i propri dipendenti sempre in ufficio, come mai accettano la situazione di buon grado?

Lo Smart Working o lavoro agile porta beneficio a 3 settori importanti:

  • Come abbiamo visto a livello personale perché il dipendente può decidere come e dove gestire il proprio tempo stando di più con la propria famiglia e il fatto di doversi autogestire lo responsabilizza e lo rende più produttivo.
  • Per le aziende c’è una diminuzione dei costi di gestione.
  • Avere meno dipendenti in struttura influisce sui costi dell’energia elettrica e sulle altre spese di mantenimento dei servizi. Anche a livello burocratico abbiamo uno snellimento delle procedure aziendali in quanto tutti i documenti devono essere digitali. Questo ne consegue uno maggiore produttività e flessibilità non che una diminuzione dell’inquinamento provocato dalla carta.

Per ultimo ma non meno importante l’ambiente.

Traffico ridotto totalmente e congestione minore su auto e mezzi, in quanto si ha una nuova gestione degli orari e del luogo di lavoro. La vera trasformazione infatti è la diminuzione delle emissioni e il miglioramento della qualità della vita nei grandi e piccoli centri. Non è un caso se in tutti gli studi sulla trasformazione ecosostenibile parlano di SMART WORKING come soluzione.

Quindi il sogno di quasi ogni italiano all’estero potrebbe trasformarsi davvero in realtà nei prossimi anni?

Chi può dirlo.

Sicuramente se prima lo definivamo utopia ora possiamo sperare in una possibilità.

Di Valentina Linzalata (ig @valelinz)