Pandemia Coronavirus in fase 3 e Italia in lista nera

Attualità tedesca a cura di Valelinz

Fase 3 della Pandemia e l´Italia entra nella lista nera

Il 14 ottobre la Merkel si è riunita con le 16 regioni per discutere una strategia comune per cercare di non peggiorare la situazione corona attuale.
Dopo 7 ore di litigi hanno portato a casa quasi nulla se non raccomandazioni per i cittadini di usare la testa e linee guida secondo l’incidenza pro abitante:
► Nelle regioni con un valore di incidenza di 50 nuovi contagi ogni 100.000 abitanti, il coprifuoco sarà dalle 23:00.
►Da un valore di incidenza di 35 mascherine obbligatorie
►Le celebrazioni private sono limitate a un massimo di dieci partecipanti o due nuclei famiglie (con più di 50 nuove infezioni per 100.000 abitanti entro una settimana).

Per quanto riguarda i viaggi e le scuole si riaggiorneranno fa 2 settimane, 10 giorni per monitorare la situazione dopo aver applicato le restrizioni. Se queste regole funzioneranno si va avanti se invece i casi aumentano bisognerà inasprire le contromisure.

Lo stato tedesco ha catalogato la pandemia in fasi, ogni fase aggiunge una privazione in modo da rendere più facile la gestione delle ordinanze per singole regioni e città.

Pandemia Coronavirus in fase 3 e Italia in lista nera

Nella foto sopra si può capire guardando le icone cosa viene proibito anche senza conoscere il tedesco.




Sabato solo la città di Stoccarda ha registrato un indice di 79,7 giorni su 7 giorni e l´intera regione del Baden- Wurttemberg non è da meno quindi siamo entrati nella fase 3.

Questo cosa comporta per noi cittadini?

  • Obbligo della mascherina nel Cityring (segue foto): Arnulf‐Klett‐Platz (mit Arnulf‐Klett‐Passage), Friedrichstraße, Theodor‐Heuss‐Straße, Rotebühlplatz (einschließlich City Plaza und Rotebühlpassage), Paulinenstraße, Rupert‐Mayer‐Platz, Vorplatz der Kirche St. Maria, Feinstraße, Österreichischer Platz, Hauptstätter Straße, Charlottenplatz (einschließlich Charlotten‐Passage), Konrad‐Adenauer‐Straße, Gebhard‐Müller‐Platz, Schillerstraße. Entrambi i lati delle strade nominate.
  • Il requisito si applica anche a tutti i mercati settimanali di Stoccarda anche fuori dalla cartina.
  • Sono esenti da tale obbligo i bambini di età inferiore a 6 anni o le persone che a causa di problemi di salute non possono utilizzare la mascherina o invalidi.
  • Sono esclusi anche i lavoratori edili al lavoro e le persone che mangiano, bevono, fanno jogging o vanno in bicicletta.
  • La vendita di bevande alcoliche è vietata il giovedì, il venerdì e il sabato tra le 21:00 e le 6:00 del mattino, questa regola va applicata ai ristoranti che, ai negozi e ai supermercati.
Cityring Stuttgart
  • È vietato il consumo di bevande alcoliche su strade pubbliche, sentieri, piazze e nelle strutture dopo le 23:00. Oltre al City‐Ring, la specifica si riferisce alle seguenti aree:
    • Mittlerer und Unterer Schlossgarten;
    • Wilhelmsplatz (Stoccarda‐Mitte);
    • Feuersee;
    • Weißenburgpar;
    • Marienplatz;
    • Erwin‐Schoettle‐Platz;
    • Karlshöhe;
    • Bismarckplatz;
    • Berliner Platz einschließlich Bosch‐Areal;
    • Stadtgarten;
    • Pariser Platz;
    • Mailänder Platz;
    • Höhenpark Killesberg;
    • Parkanlage Villa Berg;
    • Wilhelmsplatz in Bad Cannstatt;
    • Bahnhofsvorplatz in Bad Cannstatt;
    • Kurpark in Bad Cannstatt;
    • Wilhelm‐Geiger‐Platz in Feuerbach;
    • Löwenmarkt in Weilimdorf.
  • Durante gli eventi pubblici, è necessario indossare la mascherina in tutta la città. Le partite di calcio sono possibili solo con un massimo di 200 partecipanti a determinate condizioni.
  • Le mascherine devono essere indossate anche nelle scuole e nelle scuole professionali, anche durante le lezioni, sia per alunni che per insegnanti e per tutte le persone presenti.
  • Per gli studenti dell’8ª classe, le lezioni iniziano prima. Questa disposizione ha lo scopo di alleviare il trasporto pubblico locale e non creare assembramenti.

Domenica la situazione covid-19 era la seguente:

  • Numeri dei casi dal 18 ottobre 2020 alle 16:00;
  • Casi confermati: 3890 persone in totale dall’inizio di marzo (più 87 persone rispetto all’ultima notifica);
  • Nuove infezioni negli ultimi 7 giorni in totale: 507 persone (rispetto all’ultima notifica: 506);
  • Incidenza: 79,7 (rispetto all’ultima notifica: 79,6);
  • Decessi: 69 persone (più 2 rispetto all’ultima notifica).
Grafico incidenza

Benché non ci siano restrizioni di viaggio tra Italia e Germania devo segnalarvi che l’Italia è entrata nel Risikogebiete del RKI.
In particolare solo 2 regioni, non tutta, ovvero Campania e Liguria .
Chiunque si è recato nei 14 giorni scorsi (non per transito) in queste due regioni DEVE osservare un periodo di quarantena di 10 giorni. Solo dopo il 5° giorno potrà effettuare il tampone e solo dopo IL RISULTATO NEGATIVO potrà interrompere la quarantena.

Ogni informazione data potrebbe essere superata dopo qualche ora. È tutto in divenire. Si spera sempre per il meglio. Quello che possiamo fare noi è limitare i viaggi superflui, i contatti sociali (locali affollati o via così) e mettere la mascherina.
Tutti si è stufi dopo mesi di privazione di questa situazione, ma come ha detto la Merkel: se prima avevamo l´estate davanti a noi ora abbiamo di nuovo l’inverno.
Questo vuol dire che non possiamo sperare nel caldo per abbassare i contagi ma dobbiamo cercare di salvare il Natale, in qualche modo.

Per informazioni aggiornate sulla situazione di rischio nei vari stati europei e nelle norme adottate sul trasferimento tra stati visitare il sito Re-Open al seguente LINK.

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